Tecnica

L’Arte di realizzare un sogno: ecco come facevano i surrealisti

Come si realizza un sogno?

surrealismo

Gruppo surrealista

A partire dal 1924 ci ha provato e ci è riuscito! un gruppo di artisti che ha aderito al Surrealismo, una corrente artistica fondata dal poeta André Breton. La missione da compiere era chiara a tutti i partecipanti del movimento: dipingere il sogno su tela, carta o qualsiasi altro materiale ed elevarlo al rango di opera d’arte. Loro erano, per l’appunto, surrealisti.
I bizzarri dipinti di Salvador Dalí, le assurde ambientazioni di René Magritte, le disgregazioni cromatiche di Joan Miró, sono solo gli esempi più noti sfornati dalla fucina onirica e creativa nata in quel periodo.

Per quanto mi riguarda, penso che la tecnica più riuscita dei surrealisti per la riproduzione materica di un sogno sia l’invenzione di un gioco a dir poco geniale che si chiama “Cadavere Squisito”.

Scritto così sembra una cosa macabra, ma se hai la pazienza di leggere il post scoprirai che si tratta di una cosa divertente e ti svelerò il perché di questo nome così funesto.

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Parole tecnicamente… ad Arte.

L’estate è agli sgoccioli.
Molte persone sono andate a caccia di mare (chi più, chi meno), in cerca di un po’ di refrigerio.

Arrivati in spiaggia, la calura è pressante , il sudore gronda a litri.
Ecco quindi che scatta la frase:

<<Facciamo un bagno a mare, ché non se ne può più!>> (altro…)

Comunicare le emozioni.

 

“Non esiste scrittore al mondo in grado di riprodurre una situazione, un’ambientazione, un’emozione così come esse si sono presentate a lui.”

Questa interessante riflessione formulata da Daniele Imperi all’interno di uno dei sui post dedicati allo scrittore Guido Morselli, fa emergere una questione molto importante:

può un artista  ricreare e trasmettere la stessa emozione che lo ha “folgorato”? (altro…)